venerdì 22 luglio 2011

Casette per bambini da giardino


L'estate è ormai alle porte, inutile ricordarlo, e chi dispone di un ampio spazio verde nel proprio giardino, vivrà facilmente e più volentieri proprio questa zona della casa.
Per chi volesse far contenti i propri bambini, perchè non pensare ad una casetta in legno da installare nel giardino?

Come è sempre accaduto, l'arrivo della bella stagione estiva, spesse volte coincide (e non casualmente - ndr) con l'utilizzo in maniera più intensa del giardino.
Chi dispone di una zona verde nel proprio giardino, sufficientemente grossa, ampia e ben strutturata per essere definita 'abitabile', si trova di fronte alla possibilità di operare numerose scelte stilistiche e di arredamento.

Ad esempio, ecco una soluzione per chi desidera arricchire il proprio giardino rendendo felici i propri figli.
L'idea, è quella di installare una splendida casetta in legno, senza rinunciare a qualità e bellezza, come vedremo.
Una delle aziende più rinomate che producono questi veri e propri gioielli in miniatura, è la griffa spagnola Green House, che ha tra le sue creature diverse casetta, ognuno con un nome e qualità diverse.
Tecnicamente parlando, tutte le casette sono realizzate impuro legno, rispettando inoltre tutti gli standard europei.

Si va dal modello "Villa Orleans" della foto, ad altre mini-case dedicate al gentil sesso, fino ad arrivare a vere proprie casette dal rustico stile campagnolo.

martedì 7 giugno 2011

Casette in legno prefabbricate


Il mercato parla chiaro: le casette pre - fabbricate in legno sono richiestissime.
Le motivazioni di questa scelta di mercato che qualche anno fa sarebbe risultata inconcepibile, sono sostanzialmente due: i costi del mattone sono arrivati alle stelle e le risorse pecuniarie sono sempre più limitate.
Una nuova modalità di casa prefabbricata in legno, ricalca l'idea di chalet: la cosiddetta casa di legno russo o casa di ceppo, utilizza (al posto dei pannelli di legno liscio - ndr) delle pareti che esteticamente danno l'idea di tronchi sovrapposti.



Il mercato delle casette prefabbricate in legno è una costante in aumento esponenziale, soprattutto per via degli elevatissimi costi raggiunti negli ultimi anni dal mattone, che rendono molto spesso impraticabile - a meno che non si disponga di somme di denaro ingentissime - la costruzione di un'abitazione da zero.
Un settore che si dirama dalle case di legno generico, è quello delle cosiddette case di legno russe o anche dette case di ceppo.
La differenza è esclusivamente estetica: l'aspetto estetico della casa, sarà infatti caratterizzato dai classici legni interi sovrapposti, come nei più classici chalet di montagna.

Per la costruzione dei telai del ceppo, i materiali a disposizione sono i più diversi: si va dal legno di pino a similari e dal larice.
Proprio quest'ultimo è uno dei materiali più quotati per la costruzione di questo tipo di soluzioni abitative, avendo in definitiva un colore piacevole e che ben si intona all'ambiente circostante nella maggioranza dei casi (dettaglio di non poco conto - ndr), ha una durevolezza garantita nel tempo e soprattutto garantisce stabilità pur presentandosi bene a livello puramente estetico.

giovedì 21 aprile 2011

Casette in legno


Una casa, in grado di produrre autonomamente una quantità di energia pari a 6 volte quella che consuma.
Due giorni di realizzazione e montaggio in poco più di una settimana, tempi irrisori, oltre alla capacità di rispondere al meglio a quelle che sono le gravi ed imminenti emergenze dei post - terremoti.
E' questo il progetto MED in Italy, pensato da un team dell'Università di Roma TRE in partnership con il Laboratorio di disegno industriale della Sapienza.

Med in Italy, un progetto per il futuro; è questa l'idea nata dalla collaborazione tra un team selezionata dell'Università di Roma TRE in concomitanza con la partnership del Laboratorio di disegno industriale della Sapienza.
Sul Solar Decathlon 2012, la competizione attiva in ambito internazionale per quanto riguarda l'architettura green ed eco - compatibile ed evento in cui andrà a gareggiare il progetto MED in Italy, il Dipartimento Energia degli Stati Uniti ha investito tanto, ed in tante maniere.

Il progetto, tutto italiano, è un lavoro senza precedenti, anche per il fatto che sono durati ben 12 anni, gli anni di esclusione di un progetto italiano al Solar Decathlon.
L'idea, è la seguente.
MED in Italy, sarà una casa in grado di produrre in maniera autonoma, una quantità di energia sei volte superiore a quella da lei consumata.
Anche per quanto concerne la tempistica, piacevoli sorprese: la realizzazione, può essere effettuata in appena due giorni, mentre per il montaggio integrale e per la messa a norma è sufficiente una sola settimana di lavori.
Una rivoluzione incredibile se si pensa a quanto questi nuclei abitativi, per le loro qualità caratteristiche e tempi di produzione - montaggio, possano essere utili in zone colpite dall'emergenza post - terremoto come l'Abruzzo, o regioni colpite da ondate di profughi come avviene in questi giorni.
Sarà inoltre, quella "MED in Italy", una casa soprattutto pensata per il caldo, pensata appositamente tramite anni di studio, per resistere ai cambiamenti climatici in atto, dimostrandosi così eco - sostenibile in tutti i sensi.

Inoltre, un dettaglio da non tralasciare: se in tanti, con l'installazione effettivamente discutibile di pale eoliche e pannelli solari, lamentavano una scarsa integrazione tra nuove tecnologie e territorio, preservandone l'integrità più autentica, MED in Italy ha pensato anche a questo aspetto, facendo sì che le pareti possano essere realizzate usando materiali locali, un adattamento al paesaggio a 360 gradi.